presentazione

ringRingiovanire il Mondo è un Manifesto filosofico-politico che umilmente si pone l’obiettivo di incuriosire e attirare a sé quelle singole persone e quelle associazioni e gruppi particolarmente sensibili alle precarietà esistenziali, alle ingiustizie sociali e al degrado morale – in una parola, alla disumanità – dell’epoca in cui viviamo. Questo Manifesto non è il verbo sacro di un movimento o di un partito. Vuole essere invece – al tempo stesso – una denuncia impietosa e un invito accorato rivolti alla coscienza di ognuno di noi che vive criticamente il nostro tempo che, come più volte espresso dalla prima firma di questo Manifesto – Diego Fusaro -, è il tempo del capitalismo assoluto, che storicamente oggi è l’oggetto d’analisi, cioè “..il proprio tempo appreso col pensiero..”.

L’originalità di questo Manifesto consiste dunque nel suo oggetto di studio, vale a dire la totalità del reale, cioè le logiche fondamentali che segnano lo sviluppo e la riproduzione del sistema in cui vive oggi l’intero pianeta.

fmarL’umanità alienata dalle proprie genuine caratteristiche (solidarietà comunitaria, socialità, senso della misura, rapporto armonico con l’ambiente) rappresenta la denuncia più grave che sale dalle righe di questo testo che, nel suo epilogo, indica anche la via per il ristabilimento delle caratteristiche che l’umanità ha momentaneamente disperso. E questa via – che la filosofia chiama anche verità (..ciò che è ed è eternamente..) – è il cammino di riconquista della comunità, dell’armonia sociale, del rispetto del limite e della simbiosi con l’ambiente. Tutto il contrario di quello che l’odierna attualità impone e cioè la riduzione a merce degli esseri viventi e non viventi del pianeta.

Ciò che la filosofia indica, la politica realizza. Il Manifesto è un’integrazione complementare tra la premessa filosofica e la prassi rivoluzionaria politica che si articola anche attraverso l’attenzione verso parzialità come l’economia, la politica, la finanza, l’ecologia, la geopolitica, l’educazione, casla geoingegneria, la salute, il ripristino del primato della politica sull’economia e il recupero della comunità come luogo dei valori umani condivisi e della identità culturale di un popolo, nell’ambito di una presa di coscienza da parte dell’umanità di vivere la necessità – attraverso la libertà – di fuoriuscire dal nichilismo di un’epoca che non è intrascendibile o insuperabile.

Diego Fusaro si è avvalso, nella stesura del Manifesto, della collaborazione di un’associazione di Bergamo denominata Caposaldo, che ha avuto il compito di integrare le parzialità politiche con l’analisi filosofica sulla totalità svolta dal filosofo torinese.

Questo Manifesto, per concludere, si sviluppa intorno a 11 Tesi che rappresentano un omaggio che Diego Fusaro fa a Karl Marx, l’autore delle celebri 11 Tesi su Feuerbach.

01 – Il Manifesto in sintesi: di cosa si tratta

02 – Il Capitalismo Assoluto

03 – Costruire una Nuova Comunità

04 – Tornare a Costruire il Futuro